I complottisti non si accontentano delle versioni ufficiali e scorgono dietro le quinte chissà quali malvagie trame ai danni dell’umanità. Perfino il coronavirus sarebbe una mezza bufala o comunque sarebbe stato esasperato apposta a fini politici. Nemmeno migliaia di morti e la scienza mondiale schierata li hanno scoraggiati e questo perché le ragioni che muovono i complottisti sono in realtà più profonde di quello che appaiono. Il complottista ha una visione cupa del mondo. Crede vi siano persone e cricche malvagie sedute in qualche occulta stanza dei bottoni che complottano contro di lui e l’intero pianeta. Il fatto che il mondo sia così malvagio, li fa sentire migliori di quello che sono. Che vi sia qualcuno più sporco, li fa sentire più puliti. Siccome poi il mondo è così malvagio, molti complottisti si sentono autorizzati a fregarsene di tutto e di tutti o a perpetrare senza freni le proprie malvagità. Complottismo che serve a giustificarsi e lavarsi la coscienza. Spesso infatti i veri malvagi sono loro, i complottisti. Sono loro quelli che tramano alle spalle degli altri e spettegolano e alla lunga finiscono per proiettare sul mondo che li circonda malvagità che in realtà esistono solo nel loro animo. Ma c’è di più. Il complottismo è anche un modo per sfogare le proprie frustrazioni. Invece di assumersi la responsabilità delle proprie sconfitte o delusioni o traumi, il complottista scarica tutta la colpa all’esterno e cioè su un mondo malvagio manovrato da chissà quali oscuri complotti. Accampa cioè scuse, infangando il mondo per ripicca. Dietro al complottismo c’è anche molto ego. I complottisti si ritengono le uniche persone intelligenti in grado di comprendere davvero come stanno le cose al di là delle apparenze. Mentre la maggioranza delle persone sarebbe composta da fessacchiotti sprovveduti che abboccano a qualsiasi sciocchezza. I complottisti si credono più furbi degli altri e con la verità sempre in tasca. Ma non tutti i complottisti sono autentici e cioè credono davvero ai castelli complottistici che costruiscono in aria. Vi sono anche molti complottisti fasulli come i negazionisti virali de noialtri. Quelli che millantano complotti al misero scopo di mettersi in mostra e conquistare il centro dell’attenzione. Per strappare qualche comparsata o qualche titolo in modo da rinverdire il proprio personaggio e magari intascare qualche gettone in più. Complottisti della domenica che si mettono controvento solo perché rende. Poi ci sono i complottisti a fini politici. Forse i più deleteri perché inquinano la società coi loro deliri. Quelli che si rendono perfettamente conto delle fregnacce complottistiche che raccontano, ma lo fanno lo stesso allo scopo d’infangare i nemici politici. Il complotto lo usano cioè per rovinare la reputazione ai loro avversari e strappare qualche voto in più. Se comandano loro è sempre tutto lindo e trasparente. Se comandano gli altri allora è tutto uno sporco complotto. Negazionisti e complottisti. Teoremi e manovre occulte. Cricche malvagie sedute in qualche stanza dei bottoni a complottare contro l’umanità. Poveretti. Non si rendono conto che l’unico vero complotto è quello che fanno a se stessi.

Tommaso Merlo