Meloni&Salvini sono alleati con gli egoisti olandesi e tedeschi e via fascistando che voltano sempre le spalle all’Italia. Dall’immigrazione alle grane finanziarie. Eppure Meloni&Salvini blaterano contro l’Europa. Il solito doppiogioco. Quando si tratta di fare un passo avanti nell’integrazione europea, i sovranisti remano contro in nome della sacra sovranità nazionale. Quando poi scoppia una grana, i sovranisti accusano l’Europa di essere debole e divisa quando sono loro a volerla così. Ipocrisia. Doppiogioco.  È questa truffa che non riescono a capire tutti coloro che si scagliano contro l’Europa a prescindere. Se Bruxelles è solo un verminaio lobbistico e burocratico e quant’altro, la colpa non è dell’Europa, ma di coloro che l’hanno ridotta così impedendo che si evolvesse. E cioè tutti i sovranismi. Esattamente l’opposto di come viene raccontato. L’Europa politica è ancora tutta da costruire. Finora c’è solo lo scheletro della casa comune. L’Europa è prima di tutto un’evoluzione culturale. È un rendersi conto che l’Italia è il proprio paesello d’origine, il passato. Mentre l’Europa è la nuova “patria”, il futuro. I popoli europei condividono un destino comune e la loro integrazione politica e sociale migliorerà le nostre democrazie e quindi la qualità delle nostre vite. Questo perché il progresso si genera con l’integrazione, mettendo il meglio in comune. L’isolamento e la separazione nazionalista generano ristagno e regressione e alla lunga guerra. Proprio come insegna la millenaria storia europea. Mentre l’Europa perdeva anni per colpa del doppiogioco sovranista, il mondo è piombato in una nuova guerra fredda questa volta tra Cina e Stati Uniti. Con un Europa ancora una volta nel mezzo e divisa in staterelli ad umiliarsi in un patetico tifo. Cina e Stati Uniti e un domani l’India e altri, non sono “nazioni”, sono “continenti” rispetto alle dimensioni degli staterelli europei. Se noi vogliamo contare qualcosa in un mondo “continentale”, se non vogliamo accodarci né a Pechino né a Washington né a nessun altro, l’unica via che abbiamo è l’Europa. L’unica. E non per giocarcela solo in difesa, ma pure in attacco. L’Europa ha tutti i numeri per esercitare una leadership mondiale e nettamente migliore. Molto più saggia ed equilibrata e sensibile e democratica di quella che propongono Cina e Stati Uniti. L’Europa non è un paradiso, ma ad oggi è la regione geopolitica che esprime il migliore modello politico e sociale. La Cina è addirittura un regime liberticida. Gli Stati Uniti non sono ancora arrivati allo stato sociale. Senza Europa, senza la protezione della propria famiglia europea, senza la possibilità di esprimersi democraticamente nella comune casa continentale, staterelli come l’Italia non solo continueranno a non contare nulla, ma finiranno per perdere sovranità e perfino identità a favore di chi comanda davvero a questo mondo. Esattamente l’opposto di quello che predicano Meloni&Salvini e tutti i sovranismi col loro scellerato doppiogioco.

Tommaso Merlo

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