Un vero leader emerge nei momenti di crisi. Come gli sciacalli. Esasperata o meno, l’emergenza coronavirus sta scioccando milioni di persone che si riscoprono molto più fragili e vulnerabili di quanto credessero. Crollano le certezze, si spezzano le routine e volenti o meno si è costretti a rendersi conto di quanto siamo alla fine tutti sulla stessa barca. Come esseri umani, come abitanti del pianeta. E non affatto invincibili ed eterni. Oltre all’impatto sanitario e a quello economico, il coronavirus sta scatenando paure tra i cittadini. Perché la situazione è inedita e dagli esiti ancora imprevedibili. Davanti a tale emergenza c’era da aspettarsi granitica compattezza e serietà da parte delle classi dirigenti. C’era da aspettarsi che almeno davanti al panico e ai morti mettessero da parte se stessi per il bene della comunità a cui appartengono. Senza esitazioni, senza distinzioni. Ed invece Salvini non ha smesso un secondo di fare lo sciacallo zero contagiando tutta la stampa sguattera di destra che lo serve. Davvero uno spettacolo indegno di un paese civile. Salvini si è messo ad attaccare Conte nel pieno dell’emergenza, senza nemmeno aspettare che s’intravedesse qualche sprazzo di sereno. Si è messo a criticare mentre governo e regioni lavorano giorno e notte. Mentre il personale sanitario degli ospedali lavora senza tregua in prima linea. Così come le forze dell’ordine e l’esercito e tutta la macchina che si è messa in moto. Salvini si è messo a sciacallare politicamente mentre milioni di persone sono rinchiuse in casa nel dubbio e nella preoccupazione. Davvero un comportamento vile. Da sciacallo zero. Un comportamento che fa capire chi sia davvero Salvini. Come uomo e come politico. Al di là delle chiacchiere da comizio perchè un vero leader emerge nei momenti di crisi. Perchè chi sei veramente come persona emerge nei momenti di crisi. Di fronte all’ennesima mazzata per il nostro paese, Conte si è messo a lavorare più del solito. Esasperata o meno, quella del coronavirus è un’emergenza e come tale il governo la sta affrontando con tutti i mezzi di cui dispone. Dando il massimo. A tutti i livelli. E finché non se ne è usciti, è indispensabile l’impegno e la collaborazione di tutti. Dal cittadino inchiodato nella zona rossa, fino ai capi politici. Ed invece Salvini non ha neanche risposto al telefono a Conte e passa le giornate ad inventarsi puttanate da postare sui social per colpire il governo. Passa le sue giornate a criticare chi a differenza sua lavora e si sacrifica per contenere l’epidemia. Davvero incredibile. Salvini sta sfruttando perfino il coronavirus per lucrare consensi e per perseguire l’unica cosa che ha in testa. Se stesso. La conquista del potere. Davvero agghiacciante. Ma nessuna novità. Un vero leader emerge nei momenti di crisi. Come gli sciacalli.

Tommaso Merlo

21_02_20_Coronavirus_Salvini_Blindare_i_confini_la_politica_dovrebbe_unirsi_contro_lepidemia_02_web