(articolo tratto da The Guardian). Le fibre microscopiche cadono dal cielo sulle Montagne Rocciose. La scoperta solleva nuove domande sulla quantità di rifiuti di plastica che permea l’aria, l’acqua e il suolo ovunque sulla Terra. Gregory Wetherbee non si aspettava affatto di trovare plastica quando ha analizzato i campioni di acqua piovana raccolti sulle Montagne Rocciose. “Mi aspettavo di trovare particelle di suolo e minerali”, ha detto il ricercatore del Geological Survey degli Stati Uniti. Ed invece ha trovato fibre di plastica microscopiche multicolori. La scoperta, pubblicata in un recente studio intitolato “Sta piovendo plastica”, solleva nuove domande sulla quantità di rifiuti di plastica che sta ricoprendo il pianeta. “C’è più plastica là fuori di quanto sembri”, ha detto Wetherbee. “È sotto la pioggia, è nella neve. Fa parte del nostro ambiente.”  (…) “Le particelle di plastica viaggiano con il vento per centinaia, se non migliaia, di chilometri. (…) Molto si deve alla spazzatura, ha affermato Sherri Mason, ricercatore di microplastiche e coordinatore della sostenibilità presso Penn State Behrend. Oltre il 90% dei rifiuti di plastica non viene riciclato, si degrada lentamente frantimandosi in pezzi sempre più piccoli. “Le particelle di plastica sono sottoprodotti di una varietà di processi industriali. È impossibile rintracciare i piccoli pezzi alle loro fonti, ha detto Mason, ma quasi tutto ciò che è fatto di plastica potrebbe far cadere particelle nell’atmosfera. “E poi quelle particelle vengono incorporate nelle goccioline d’acqua quando piove”, ha aggiunto, inquinando fiumi, laghi, oceani e falde. (…) Gli animali e gli esseri umani consumano microplastiche attraverso l’acqua e il cibo e probabilmente respiriamo particelle micro e nanoplastiche nell’aria e gli scienziati devono ancora capire gli effetti sulla salute. Le microplastiche possono anche legarsi a metalli pesanti come mercurio e altri prodotti chimici pericolosi, nonché batteri tossici. (…) “Potremmo non capire mai tutti i legami tra plastica e salute”. “Ma sappiamo abbastanza per dire che respirare la plastica non è una buona cosa e dovremmo iniziare ridurre drasticamente la nostra dipendenza dalla plastica”.

The Guardian, Settembre 2019

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